Casi & Pareri

Data di pubblicazione: 26/09/2022
  • Assenza di un'alunna agli esami di recupero: i genitori inviano certificati medici redatti in un paese extracomunitario...
  • Area Tematica: Alunni, alunni portatori di disabilità
    Argomenti: Alunni/assenze: dagli esami

    KEYWORDS

    #studentessa #ragazza #settembre #calendarizzare #prova #famiglia #recupero #redigere #certificato #straniero

    Domanda

    Sono Dirigente di un istituto di istruzione secondaria di secondo grado presso il quale sono state calendarizzate le prove d'esame per la verifica del recupero del debito formativo dal 29 Agosto al 3 Settembre.
    Una studentessa con un debito formativo non si è presentata agli esami e i genitori, ancora soggiornanti all'estero in paese extracomunitario insieme alla ragazza, hanno prodotto certificazioni mediche redatte in lingua straniera attestanti uno stato di malattia della ragazza.
    Il primo certificato medico riportava come scadenza il giorno 5 Settembre. La scuola ha pertanto riorganizzato e comunicato alla famiglia il nuovo calendario per le prove (x e x Settembre), attendendosi il rientro della studentessa dall'estero.
    Purtroppo il giorno x Settembre la famiglia ha prodotto un nuovo certificato medico, sempre redatto da medico straniero, che prorogava la malattia sino al xx Settembre, data di inizio delle lezioni del nuovo anno scolastico.
    Si è cercato in più modi, telefonicamente e via e-mail, di contattare la famiglia per fare presente quanto previsto dall'art. 4, comma 6, del DPR 122/2009 e cioè che l'accertamento del recupero delle carenze formative è da effettuarsi entro la fine del medesimo anno scolastico e comunque non oltre la data di inizio delle lezioni dell'anno scolastico successivo.
    Purtroppo la famiglia non ha risposto ad alcuna sollecitazione.
    Il consiglio di classe, riunitosi in scrutinio il giorno 16 Settembre, ha deliberato la non ammissione della studentessa alla classe successiva in considerazione dell'assenza alle prove calendarizzate e al superamento della data di inizio delle lezioni del nuovo anno scolastico, richiamando dunque quanto previsto dal DPR 122/2009.
    Solo in data xx Settembre la famiglia si nuovamente palesata presentando via mail un nuovo certificato medico (sempre redatto da medico straniero) datato xx Settembre, che attesta la continuazione della malattia della studentessa per ulteriori 15 giorni.
    La famiglia ha inoltre contestato la non ammissione della ragazza per presenza di gravi motivi di salute documentati.
    Si chiede pertanto:
    - come siano da considerare i certificati medici redatti all'estero;
    - se sia possibile far sostenere prove di recupero del debito ben oltre la data di inizio delle lezioni (la norma non pare prevedere proroghe);
    - se sia consigliabile annullare in autotutela il provvedimento di non ammissione e attendere il rientro della studentessa per poter dare seguito alle prove di recupero (di questo passo si arriverà senz'altro ad Ottobre).

    Casi & Pareri correlati

    Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella COOKIE POLICY.

    Gentile utente, se vede questo messaggio è possibile che ci sia un problema con l'account che sta utilizzando per accedere a Italiascuola.it.

    Per verificare che il suo utente sia abilitato, selezioni l'icona del profilo in alto a destra. L'account sul quale cliccare presenterà l'icona "ITLS" sulla sinistra.

    Se l'icona "ITLS" non è presente, significa che il suo utente non è abilitato. Se desidera abbonarsi oppure richiedere il nostro supporto, visiti la sezione "Abbonamenti e Contatti" presente sul sito. Grazie!