Casi & Pareri

Data di pubblicazione: 19/10/2026
  • Obblighi vaccinali nella scuola dell’infanzia: legittimità dei provvedimenti adottati dal dirigente scolastico e gestione della diffida familiare...
  • Area Tematica: Alunni
    Argomenti: Alunni/salute: vaccinazioni obbligatorie

    Domanda

    PREMESSA

    La sottoscritta si insediava nella scuola della quale è attualmente dirigente “ pro tempore” (Istituto Comprensivo) in data 1 settembre 2025.
    Nel mese di agosto, procedendo ad una ricognizione sulle attività degli uffici da espletare entro il mese di luglio, notava un ritardo, causato probabilmente da un rapporto sproporzionato tra carichi di lavoro e presenze in servizio in concomitanza con la fruizione delle ferie, nel rispetto della tempistica (10 marzo/20 luglio) prevista dall’art. 3bis del D.L. n. 73/2017.
    Di fronte a tale criticità emersa si procedeva, entro l’inizio dell’anno scolastico, in tal maniera:
    1. Indirizzo agli uffici amministrativi avente ad oggetto “ obblighi scuola verifica adempimenti vaccinali” (prot.n. 12121 del 27/08/2026 in allegato) nel quale si rammentavano le scadenze per la scuola nonché le modalità di trasmissione per la privacy;
    2. Invito agli uffici amministrativi (prot.n. 12134 del 27/08/2026 in allegato) ad effettuare una ricognizione delle attestazioni vaccinali agli atti e al recupero di quelle mancanti/ irregolari;
    3. Invito alle famiglie alla regolarizzazione della propria posizione, se irregolare;
    4. Comunicazione all’ASP dei nomi degli alunni non in regola;
    5. Indirizzo agli uffici amministrativi per il nuovo anno scolastico avente ad oggetto “ obblighi scuola verifica adempimenti vaccinali” (circolare n.66 in allegato)

    Emerso il caso di una minore non in regola, frequentante la scuola dell’infanzia, non in condizione di esonero, si procedeva in tal maniera:
    1- Si inoltrava alla famiglia ( prot.n. 13109 del 16/09/2026 in allegato) la comunicazione di mancato accoglimento iscrizione e frequenza scolastica per la bambina, precisando che se fosse stata sanata la posizione vaccinale la figliola sarebbe stata subito ammessa in classe;
    2- Essendo stato richiesto dalla famiglia di accogliere la minore mediante mera produzione di prenotazione vaccinale, inoltrata all’ASP dagli esercenti la potestà genitoriale in data 10 settembre ma prevista solo per il mese di maggio 2027, lasso di tempo necessario a dire dei genitori ad effettuare esami allergologici et similia, la scuola rispondeva negativamente, dichiarava la decadenza dell’iscrizione (prot.n. 13252 del 18/09/2026 in allegato) e contestualmente comunicava all’ASP l’inadempienza per quanto di competenza della stessa.


    La famiglia riscontrava:
    1. Producendo istanza di accesso agli atti, che veniva accolta;
    2. Inoltrando formale diffida e messa in mora, caratterizzata da toni” inusuali ( prot.n. 14927 del 12/10/2026 in allegato) nella quale afferma che in data 15 settembre la bambina si sarebbe recata a scuola.


    Pertanto si chiede:
    - La legittimità del proprio operato;
    - Un parere su quanto asserito nell’allegata diffida e messa in mora;
    - Consiglio su come procedere.
    Ringraziando sempre per il prezioso supporto, cordiali saluti.

    Casi & Pareri correlati

    Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella COOKIE POLICY.

    Gentile utente, se vede questo messaggio è possibile che ci sia un problema con l'account che sta utilizzando per accedere a Italiascuola.it.

    Per verificare che il suo utente sia abilitato, selezioni l'icona del profilo in alto a destra. L'account sul quale cliccare presenterà l'icona "ITLS" sulla sinistra.

    Se l'icona "ITLS" non è presente, significa che il suo utente non è abilitato. Se desidera abbonarsi oppure richiedere il nostro supporto, visiti la sezione "Abbonamenti e Contatti" presente sul sito. Grazie!