Casi & Pareri

Data di pubblicazione: 21/10/2026
  • Danneggiamento di beni di alunni, nel cortile della scuola, da parte di altri studenti: obblighi di vigilanza, responsabilità della scuola e risarcimento del danno...
  • Domanda

    Una famiglia ha denunciato il danneggiamento della bicicletta del proprio figlio, avvenuto nel cortile della scuola xxxxxxxxxx ad opera di altro alunno frequentante la scuola. Ho chiesto intanto le fotografie per accertarmi dell'entità del danno e chiesto la relazione al docente preposto alla vigilanza, poiché il fatto è avvenuto a scuola durante xxxxxxx. Il genitore ha fatto anche il nome dell'incolpato poiché è stato visto commettere l'illecito. Oltre al procedimento disciplinare in carico all'incolpato, una volta accertati i fatti, desidero chiedere un parere al riguardo di questo episodio anche per orientarmi per le azioni future. E' corretto intanto chiarire alla famiglia che il danneggiamento della bicicletta operata da studente ai danni di un altro (o di altri beni degli studenti) non possono essere addebitati alla culpa in vigilando con pretesa risarcitoria alla scuola? Il bene oggetto di protezione dell’obbligo di vigilanza è l’incolumità fisica/psichica dello studente e nessuna norma impone alla scuola di esercitare la vigilanza sui beni degli alunni, specie su quelli lasciati, a proprio rischio e pericolo, presso il cortile, in relazione al quale l’amministrazione non ha mai dichiarato di svolgere alcuna sorveglianza ulteriore rispetto a quella idonea a garantire l’incolumità degli allievi nell’arco temporale in cui costoro vi stazionano. In definitiva, l’amministrazione scolastica non ha “ricevuto” la bicicletta, non ha mai assunto l’obbligo di restituirla al proprietario (tanto è vero che xxxxxxxxx) e men che meno ha mai assunto l’obbligo di custodirla. Ritengo quindi di dover riscontrare negativamente la richiesta risarcitoria diretta alla scuola.
    E' invece corretto interessare della questione la famiglie dell'incolpato al fine di richiedere il risarcimento del danno procurato all'altra famiglia? Oltre alla procedura disciplinare che sarà istruita, attraverso quali modalità la scuola potrebbe "avviare" la pretesa risarcitoria verso il terzo danneggiato?

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