Casi & Pareri

Data di pubblicazione: 07/10/2026
  • Permessi per assistenza a familiare: rilevanza della dimora temporanea ai fini della distanza...
  • Domanda

    Il dipendente e il familiare assistito hanno residenze anagrafiche poste a meno di 150 km di distanza; tuttavia, il dipendente, per ragioni di lavoro, dimora stabilmente in un Comune situato a oltre 150 km dalla residenza del familiare e, in occasione dei permessi, produce i titoli di viaggio attestanti lo spostamento.

    Qualora il familiare assistito, per un periodo temporaneo di alcuni mesi, dimori presso il dipendente nel Comune in cui quest’ultimo lavora e soggiorna, senza modificare la propria residenza anagrafica, si chiede se il dipendente possa attestare tale circostanza mediante dichiarazione sostitutiva, indicando il relativo periodo, senza dover produrre i titoli di viaggio.

    Si chiede, inoltre, se tale dichiarazione possa essere acquisita una sola volta per l’intero periodo di permanenza del familiare o debba essere presentata in occasione di ciascuna fruizione dei permessi.

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