
Area Tematica: Autonomia gestionale e finanziaria
Argomenti:
Acquisti/forniture/contratti: viaggi d'istruzione e uscite didattiche
Una scuola superiore organizza una settimana di viaggio studio in Inghilterra in settembre, anche ad anno scolastico iniziato, per propri alunni aderenti affidando la gestione a un'agenzia specializzata. L'iniziativa è inserita nel PTOF. La scuola mette a disposizione propri docenti come accompagnatori. Le famiglie però non pagano la scuola, ma direttamente l'agenzia organizzatrice, per cui la scuola non introita nulla, nulla viene assunto a bilancio della scuola, e il rapporto contrattuale per quanto riguarda i pagamenti intercorre direttamente tra le famiglie e l'agenza che gestisce il viaggio studio. Si chiede se questa procedura di gestione del soggiorno studio, anche alla luce delle piu' recenti normative, possa ritenersi legittima, o se la gestione possa confugurare profili di confusione nella delimitazione delle responsabilità, rispettivamente della scuola e dell'agenzia, e sotto il profilo assicurativo. Si aggiunge che gli alunni partecipanti sono più di un centinaio e che il costo pro-capite supera i 1000,00.
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