
Area Tematica: Personale docente
Argomenti:
Personale: sanzioni penali
Nell'anno scolastico 2025/26 è stato assunto un docente da concorso PNRR-2 privo di abilitazione. Ha stipulato un contratto a tempo determinato con diritto alla conversione a tempo indeterminato dopo il conseguimento dell'abilitazione (avvenuta a fine giugno 2026). Normalmente al 01/09/2026 avremmo stipulato un contratto a tempo indeterminato con periodo di formazione e prova. Nel frattempo, a marzo 2026, il docente è stato sottoposto a procedimento disciplinare per presunte molestie sessuali, su indicazione dell'UPD il Dirigente Scolastico ha disposto la sospensione cautelare facoltativa fino al termine del procedimento disciplinare (quindi un termine sine die). Nel frattempo è stato avviato un procedimento penale e il procedimento disciplinare è stato sospeso dall'UPD. A giugno abbiamo saputo dallo stesso UPD che il GIP ha disposto l'applicazione al docente della misura interdittiva della sospensione dall'esercizio del pubblico servizio di insegnante per mesi dodici.
Non sappiamo, ora, come procedere:
Riteniamo che il docente in questione abbia diritto all'assunzione in ruolo in quanto la normativa sottesa alla sua situazione (art. 13, comma 2 D.Lgs. 59/2017) prevede testualmente "Conseguita l'abilitazione, i docenti sono assunti a tempo indeterminato e sottoposti al periodo annuale di prova in servizio". Il tenore della norma non pare dare spazio a valutazioni discrezionali da parte del Dirigente e il docente possiede i requisiti per l'accesso al pubblico impiego perché è presunto innocente. La nostra interpretazione è corretta?
Una seconda questione è quella del trattamento economico: fino al 31/08 era stato concesso l'assegno alimentare, ma secondo un funzionario dell'UPD l'intervenuta interdizione cautelare del GIP supera la sospensione del Dirigente e, quindi, non consente l'erogazione dell'assegno. Accedendo a questa ipotesi, la nostra sospensione perderebbe efficacia e il docente entrerebbe in un limbo di impossibilità alla prestazione ex art. 1464 cc. A quale titolo il docente sarebbe assente (per inserire l'assenza sullo stato matricolare)? Che trattamento economico eroghiamo?
Vi sono altre azioni che la scuola deve compiere, atteso che l'UAT ha suggerito solamente di "prendere tempo" e non ha dato vie concrete di risoluzione?
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