
Area Tematica: Personale docente
Argomenti:
Permessi/congedi/aspettative: aspettativa per motivi personali
Oggetto: Aspettativa per motivi personali ex art. 18 CCNL – documentazione necessaria
Un docente a tempo indeterminato aveva inizialmente richiesto 123 giorni di assenza per motivi personali (aspettativa non retribuita) connessi anche ad accertamenti diagnostici. Sulla base di certificazione medica attestante la necessità dell’assenza per 30 giorni, tale periodo è stato concesso.
Per i restanti 83 giorni, il docente presenta ora una distinta richiesta di aspettativa non retribuita per motivi personali ai sensi dell’art. 18, comma 1, CCNL, senza allegare alcuna dichiarazione, autocertificazione o documentazione a sostegno dei motivi personali addotti.
Si chiede se la mera indicazione “motivi personali” sia sufficiente per la concessione dell’aspettativa o se il dipendente debba specificare e documentare/autocertificare le ragioni poste a fondamento della richiesta e, conseguentemente, se il Dirigente scolastico debba richiedere l’integrazione dell’istanza prima di pronunciarsi sulla concessione. In caso di integrazione, attesa anche la consistenza del periodo richiesto si chiede quanto margine di valutazione discrezionale ha il Dirigente Scolastico, anche nell'ottica della continuità del servizio reso agli studenti.
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