Casi & Pareri

Data di pubblicazione: 18/09/2026
  • Pausa tra due turni di lezione e permanenza degli studenti a scuola: obblighi di vigilanza e misure organizzative...
  • Area Tematica: Alunni, alunni portatori di disabilità
    Argomenti: Alunni/vigilanza: cambio dell'ora e ricreazione

    Domanda

    Gentilissimi,
    scrivo per una questione organizzativa relativa al liceo che dirigo, riguardante l'orario delle lezioni, che prevede per quattro giorni su sei rientro pomeridiano (due pomeriggi per classe).
    Per tali giornate, l'orario è così articolato: lezioni in orario antimeridiano dalle ore 8.00 alle ore 13.00; intervallo ("spacco") dalle ore 13.00 alle ore 13.40; lezioni in orario pomeridiano dalle ore 13.40 alle ore 16.40. Si tratta non di una semplice ricreazione interna ma di una vera e propria cesura tra due turni distinti: alle 13.00 il turno antimeridiano si conclude a tutti gli effetti e alle 13.40 ha inizio un nuovo turno pomeridiano (con nuovo appello).
    Durante tale spacco, la prassi seguita dall'istituto è la seguente: gli studenti escono liberamente dai locali scolastici per poi rientrare alle 13.40 (per gli studenti minori di 14 anni è stata richiesta, a inizio anno, l'autorizzazione prevista dall'art. 19-bis del D.L. 148/2017, convertito con L. 172/2017, sottoscritta dai genitori). Chi, durante lo spacco, non esce (per scelta propria o della famiglia, specialmente nei mesi invernali) permane invece all'interno dei locali scolastici e viene affidato alla vigilanza di un collaboratore scolastico in un locale della scuola preventivamente individuato.
    L'assetto orario sopra descritto è deliberato da diversi anni e non risulta modificabile nel corso del presente anno scolastico.
    Ciò premesso, chiedo un parere su quali misure organizzative e documentali la scuola debba mettere in atto per gestire tale situazione. In particolare:
    - quali circolari e comunicazioni alle famiglie sia opportuno predisporre per rendere esplicito il regime vigente (conclusione del tempo scuola alle 13.00 per tutti gli studenti, distinzione tra uscita autonoma ed eventuale permanenza vigilata);
    - quale modulistica di autorizzazione/opzione sia necessaria o consigliabile raccogliere dalle famiglie nel corso dell'anno;
    - se sia necessario o opportuno un coinvolgimento formale degli organi collegiali per adottare tali misure e con quale tipo di atto (delibera, semplice presa d'atto, integrazione del regolamento d'istituto etc.);
    - eventuali altri e/o ulteriori provvedimenti.
    Nell’attesa di un cortese riscontro, si ringrazia per l’attenzione.

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