Casi & Pareri

Data di pubblicazione: 16/09/2026
  • Introduzione di piccoli animali domestici negli ambienti scolastici: limiti e condizioni per le attività didattiche...
  • Area Tematica: Sicurezza
    Argomenti: Sicurezza sul lavoro: responsabilità

    Domanda

    Si richiede un parere in merito alla fattibilità normativa e alle corrette procedure organizzative per l'introduzione temporanea all'interno dei locali scolastici di piccoli animali domestici (quali, ad esempio, canarini, pesci rossi, criceti, gatti o coniglietti) per la durata di una singola lezione o di un'attività didattica di osservazione e descrizione scientifica.In particolare, si formulano i seguenti quesiti:
    1. Ammissibilità normativa generale: La vigente normativa e le responsabilità in capo al Dirigente Scolastico (in materia di sicurezza, igiene, salute pubblica e tutela del benessere animale) consentono l'ingresso di tali animali negli spazi della scuola per sole finalità didattiche od osservative? 2. Modalità di gestione dell'animale: Sussistono differenze sostanziali o prescrizioni specifiche relative alla modalità di permanenza dell'animale in classe? Nello specifico, è richiesto che l'animale rimanga all'interno della propria gabbia/trasportino/acquario oppure è consentito lasciarlo parzialmente libero nell'aula, e secondo quali criteri di sicurezza?
    3. Attività di osservazione scientifica: Qualora la presenza dell'animale sia strettamente funzionale a un percorso di osservazione scientifica previsto dalla programmazione didattica, l'attività è da ritenersi consentita?
    4. Procedure e adempimenti: Nel caso in cui l'attività sia ammissibile, quali sono le procedure e le condizioni da rispettare per la corretta autorizzazione?
    In particolare:
    - Necessità di delibera degli Organi Collegiali (Collegio dei Docenti e Consiglio di Istituto/Regolamento d'Istituto);
    - Adempimenti legati alla valutazione dei rischi (allergie e fobie degli alunni, presenza di certificazioni sanitarie/veterinarie, consenso informato dei genitori);
    - Limiti posti dalle normative sulla tutela degli animali (es. art. 544-ter c.p. sul maltrattamento/stress dell'animale e divieti connessi all'uso didattico di animali vivi).
    In attesa di un vostro autorevole riscontro, si porgono distinti saluti.

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