
Area Tematica: Personale a.t.a.
Argomenti:
Permessi/congedi/aspettative: congedo straordinario
Una collaboratrice scolastica assunta per supplenza fino al termine delle attività didattiche (N11 - fino al 30/06/2027) comunica l'intenzione di richiedere un periodo di congedo straordinario (art. 42, comma 5, d.lgs. 151/2001) per assistere la nonna materna in situazione di handicap con gravità. L'assistita non ha figli viventi (la madre della richiedente è deceduta), nè coniuge, nè fratelli o sorelle. La dipendente comunica di avere già inoltrato la richiesta di cambio residenza al proprio comune (lo stesso di residenza dell'assistita ma ad altro indirizzo). Nel descrivere la propria situazione familiare la dipendente comunica che il proprio padre convive già con la suocera (assistita).
Si chiede se la dipendente abbia diritto al congedo e, nello specifico:
1) la nipote ed il genero rientrano nella stesso grado gerarchico di aventi diritto (il quinto) pertanto non esiste tra loro un ulteriore livello gerarchico che dia precedenza all'uno rispetto all'altra?
2) La presenza del genero convivente (ultra settantenne) seppure non interessato al congedo, limita il diritto della nipote?
3) Per presentare e fruire del congedo è sufficiente dimostrare di avere presentato richiesta di variazione della residenza?
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