Casi & Pareri

Data di pubblicazione: 31/08/2026
  • Personale ATA con part-time ciclico: calcolo dell’aspettativa tra periodi di servizio e periodi di sospensione...
  • Area Tematica: Personale a.t.a.
    Argomenti: Personale/ATA: part-time

    Domanda

    L'assistente tecnico con contratto a tempo indeterminato, con part time ciclico ( dall'1 novembre al 30 aprile servizio mentre dall'1 maggio al 31 ottobre no servizio) chiede di usufruire per l'anno scolastico 2026/2027 dell'aspettativa non retribuita per motivi personali dall'1 novembre 2026 al 30 aprile 2027 e, contestualmente, chiede di essere autorizzato a svolgere un lavoro occasionale di piccolo importo.
    L'art. 18, c.1, del CCNL 2007 stabilisce testualmente "L'aspettativa per motivi di famiglia o personali è concessa dal dirigente scolastico al personale docente, educativo ed ATA a tempo indeterminato [...]. Essa può essere erogata per una durata massima di 12 messi in un triennio." I commi 2 e 3 chiariscono due regole fondamentali:
    -il calcolo del triennio. Il triennio si calcola a "ritroso" a partire dal giorno di inizio del nuovo periodo di aspettativa richiesto (cd. triennio mobile);
    -la frazionabilità. Ai fini del raggiungimento del limite massimo di 12 mesi, i periodi di aspettativa fruiti si sommano se tra un periodo e l'altro non intercorrono almeno 6 mesi di effettivo servizio attivo.
    Il dipendente ha la seguente situazione:
    01/11/2023-30/04/2024 aspettativa per motivi personali
    01/05/2024-31/10/2024 nessun servizio prestato (part time ciclico)
    01/11/2024-30/04/2025 servizio effettivamente prestato
    01/05/2025-31/10/2025 nessun servizio prestato (part time ciclico)
    01/11/2025-30/04/2026 aspettativa per motivi personali
    01/05/2026-31/10/2026 nessun servizio prestato (part time ciclico)
    All'interno del triennio ha usufruito di 12 mesi di aspettativa. La nuova richiesta di aspettativa può essere accolta? Dalla norma si evince che l'aspettativa non può avere durata superiore a 12 mesi se fruita senza soluzione di continuità, ma se fruita a periodi separati non può superare nell'arco temporale di un quinquennio la durata massima di due anni e mezzo?
    Invece per la richiesta di autorizzazione a svolgere un lavoro occasionale con retribuzione di piccolo importo....il dipendente può essere autorizzato se la sua attività non determina un conflitto di interessi, in forma occasionale e temporanea. Deve dichiarare anche l'importo percepito?
    Grazie

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