Casi & Pareri

Data di pubblicazione: 28/08/2026
  • Assistente tecnico in servizio presso istituto della rete: gestione del debito orario e delle ore eccedenti...
  • Area Tematica: Personale a.t.a.
    Argomenti: Personale/ATA: assistenti tecnici

    Domanda

    Quesito con allegato da leggere

    Nell’a.s. in corso è stato assegnato a questo Istituto, a seguito di un accordo di rete di scopo con altri istituti, n. 1 assistente tecnico per un giorno a settimana. L'assistente tecnico, titolare presso la scuola capofila, in servizio dal 1° settembre con orario 8:00-15:12, è stato dotato di badge personale per la rilevazione delle presenze e delle credenziali di accesso all’area riservata del gestionale.
    Nel corso dell'anno scolastico, il dipendente ha registrato numerose assenze e non ha sempre rispettato l'orario assegnato, applicando in autonomia una flessibilità in entrata e in uscita priva di autorizzazione da parte di questo Istituto. Nel portale delle rilevazioni presenze, a cui il dipendente aveva accesso autonomamente, sono state puntualmente segnalate le ore non prestate a seguito dello scostamento dall'orario concordato.
    Durante l'anno l'assistente tecnico è stato più volte richiamato verbalmente e invitato al rispetto dell’orario e al recupero delle ore non lavorate. Nel mese di luglio, non avendo ricevuto alcuna comunicazione o proposta di recupero da parte dell'interessato, è stata inviata una nota formale per informarlo del debito orario accumulato e sollecitarne il recupero. L'interessato ha risposto rivendicando lo svolgimento di ore eccedenti in alcune giornate, effettuate tuttavia senza darne preventiva comunicazione alla scuola e senza successiva autorizzazione.
    A tale riguardo, gli è stato ribadito che le prestazioni non preventivamente autorizzate e comunicate non possono essere riconosciute. Tenuto conto che il dipendente ha ottenuto la mobilità verso altra regione e che, nel periodo estivo, tra ferie concesse e ulteriori assenze non presterà più servizio presso questa sede, rendendo di fatto impossibile il recupero delle ore, questo Istituto ha emesso un apposito decreto di decurtazione per le ore non lavorate, trasmettendolo tempestivamente alla scuola di titolarità.
    Ad oggi, la scuola titolare non ritiene opportuno applicare la decurtazione, poiché l'assistente tecnico continua a insistere sul riconoscimento di ore prestate autonomamente e di cui questa istituzione scolastica non possiede alcuna evidenza o riscontro ufficiale.
    Si chiede, alla luce di quanto riportato sopra, se è legittima la posizione adottata dalla scuola capofila.

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