Casi & Pareri

Data di pubblicazione: 05/06/2026
  • Un imputato vuole chiudere un processo penale risarcendo il danno causato alla scuola e a una dipendente: alcuni dubbi...
  • Area Tematica: Relazioni sindacali, contenzioso
    Argomenti: Contenzioso e responsabilità: personale sottoposto a procedimenti penali

    Domanda

    Gentile Redazione di Italia Scuola,

    si richiede un parere in merito alla corretta procedura amministrativo-contabile da seguire a seguito della ricezione di una formale richiesta di risarcimento del danno da parte del legale di un imputato.

    Il caso concreto: La scrivente Istituzione Scolastica ha ricevuto una comunicazione PEC da parte del difensore di fiducia di un xxxxxxxx xxxx attualmente imputato nel procedimento penale n. xxxxx/xxxx xxxx per il reato di xxxxx. Il reato è stato perpetrato ai danni di una docente in servizio presso questo Istituto.

    A seguito della notifica dell'Avviso di conclusione delle indagini preliminari (ex art. 415-bis c.p.p.) , l'imputato ha manifestato la formale volontà di voler risarcire il danno cagionato. Il legale chiede pertanto di conoscere:

    La somma da versare al Ministero dell’Istruzione e del Merito (rappresentato dal Dirigente Scolastico) ai fini del risarcimento dell’Ente.

    La somma da versare direttamente al Pubblico Ufficiale (xxxxxxx) a titolo di risarcimento diretto.

    In assenza di un protocollo d'intesa o di tabelle ministeriali preesistenti a livello di istituto, si formulano i seguenti quesiti:

    Quantificazione del danno per l'Amministrazione: Quali sono i criteri oggettivi e le linee guida per quantificare il danno d'immagine o istituzionale subito dal Ministero/Scuola? Esiste una prassi consolidata o una forbice risarcitoria di riferimento per l'estinzione del reato xxxxxxxxxx?

    Quantificazione del danno per il dipendente: In che modo la scuola deve relazionarsi con la docente xxxxxx per la quantificazione del danno a lei spettante? La quantificazione deve essere concordata privatamente tra le parti (imputato e docente tramite i rispettivi legali) o l'istituzione scolastica deve svolgere un ruolo di mediazione/indicazione?

    Modalità di riscossione e introito: Qualora venisse definita la cifra spettante all'Amministrazione, quali sono i passi formali per l'accettazione della somma e quali le corrette imputazioni di bilancio nel Programma Annuale (Zeta di introito)?

    Adempimenti del Dirigente: Quali atti formali deve rilasciare il Dirigente Scolastico al difensore dell'imputato a seguito del pagamento, affinché quest'ultimo possa produrli in sede penale per dimostrare l'avvenuta riparazione del danno prima del giudizio?

    Si ringrazia anticipatamente per il prezioso e consueto supporto.

    Cordiali saluti,

    Il Dirigente Scolastico

    Casi & Pareri correlati

    Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella COOKIE POLICY.

    Gentile utente, se vede questo messaggio è possibile che ci sia un problema con l'account che sta utilizzando per accedere a Italiascuola.it.

    Per verificare che il suo utente sia abilitato, selezioni l'icona del profilo in alto a destra. L'account sul quale cliccare presenterà l'icona "ITLS" sulla sinistra.

    Se l'icona "ITLS" non è presente, significa che il suo utente non è abilitato. Se desidera abbonarsi oppure richiedere il nostro supporto, visiti la sezione "Abbonamenti e Contatti" presente sul sito. Grazie!