
Area Tematica: Alunni, alunni portatori di disabilità
Argomenti:
Alunni/assenze: collettive
Nel liceo che dirigo ho diversi casi di ragazzi e ragazze con disturbi alimentari, ansia e panico e altre crisi comportamentali che determinano un alto numero di assenze, vicino e molto spesso oltre il 25%.
In particolare il mese di maggio, in cui sono concentrate le ultime prove, nonostante abbiano pei o pdp e quindi tutto calendarizzato e concordato, poi non riescono a venire.
Abbiamo relazioni mediche che possono far sì che si vada in deroga sulle assenze (deliberato in collegio a inizio anno).
Durante l’anno, istruzione domiciliare (o in ospedale quando applicabile) non sono state possibili perché non c’erano le condizioni (venivano a singhiozzi), le famiglie la rifiutavano quando proposta, gli stessi medici proponevano piani di frequenza minimi per non eccedere nello stress.
Abbiamo deliberato anche che si possa scendere a due valutazioni in questi casi.
Ma nonostante tutto, talvolta le valutazioni sono pari a zero o massimo una (non certo un numero congruo).
Agli scrutini alcuni docenti proporranno degli NC/NV perché non ci sono elementi per valutare.
Forse è quindi meglio non dare la deroga sulle assenze e non scrutinare, verbalizzando esplicitamente quanto riporta il DPR 122/2009 così come modificato dal DPR 135/2025?
“Tali deroghe sono previste per assenze documentate a condizione comunque che non pregiudichino, a giudizio del cdc, la possibilità di procedere alla valutazione degli apprendimenti”.
Gentile utente, se vede questo messaggio è possibile che ci sia un problema con l'account che sta utilizzando per accedere a Italiascuola.it.
Per verificare che il suo utente sia abilitato, selezioni l'icona del profilo in alto a destra. L'account sul quale cliccare presenterà l'icona "ITLS" sulla sinistra.
Se l'icona "ITLS" non è presente, significa che il suo utente non è abilitato. Se desidera abbonarsi oppure richiedere il nostro supporto, visiti la sezione "Abbonamenti e Contatti" presente sul sito. Grazie!