Casi & Pareri

Data di pubblicazione: 28/04/2026
  • Congedo per dottorato di ricerca all’estero: limiti e trattamento economico per i docenti...
  • Area Tematica: Personale docente
    Argomenti: Permessi/congedi/aspettative: studio, dottorato, assegni di ricerca

    Domanda

    Una docente - dopo essersi laureata in xxxx nel 2001 - ha conseguito un Dottorato di ricerca in xxxxx nel 20xx, xx anni prima di affacciarsi al mondo della scuola italiana. Divenuta insegnante di ruolo, ha conseguito una seconda laurea in xxxx a e ora ha la possibilità ora di candidarsi per un dottorato di ricerca in scienze umane presso l'Università di medicina di xxxxx (xxxx Stato UE). La domanda sarà presentata e valutata a luglio e, in caso di esito positivo, l'intenzione della professoressa è quella di immatricolarsi subito, quindi forse luglio stesso, comunque a settembre.
    A tale dottorato sono applicabili le condizioni per il dottorato di ricerca in Italia: congedo straordinario per dottorato di ricerca con diritto al mantenimento della retribuzione in caso di rinuncia o non presenza di una borsa di studio da parte dell'università? Il dubbio è relativo al fatto che si tratta di una università straniera, sia pure europea, e che la docente ha già un titolo di dottorato.
    Grazie

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