
Area Tematica: Personale docente
Argomenti:
Permessi/congedi/aspettative: studio, dottorato, assegni di ricerca
Una docente - dopo essersi laureata in xxxx nel 2001 - ha conseguito un Dottorato di ricerca in xxxxx nel 20xx, xx anni prima di affacciarsi al mondo della scuola italiana. Divenuta insegnante di ruolo, ha conseguito una seconda laurea in xxxx a e ora ha la possibilità ora di candidarsi per un dottorato di ricerca in scienze umane presso l'Università di medicina di xxxxx (xxxx Stato UE). La domanda sarà presentata e valutata a luglio e, in caso di esito positivo, l'intenzione della professoressa è quella di immatricolarsi subito, quindi forse luglio stesso, comunque a settembre.
A tale dottorato sono applicabili le condizioni per il dottorato di ricerca in Italia: congedo straordinario per dottorato di ricerca con diritto al mantenimento della retribuzione in caso di rinuncia o non presenza di una borsa di studio da parte dell'università? Il dubbio è relativo al fatto che si tratta di una università straniera, sia pure europea, e che la docente ha già un titolo di dottorato.
Grazie
Gentile utente, se vede questo messaggio è possibile che ci sia un problema con l'account che sta utilizzando per accedere a Italiascuola.it.
Per verificare che il suo utente sia abilitato, selezioni l'icona del profilo in alto a destra. L'account sul quale cliccare presenterà l'icona "ITLS" sulla sinistra.
Se l'icona "ITLS" non è presente, significa che il suo utente non è abilitato. Se desidera abbonarsi oppure richiedere il nostro supporto, visiti la sezione "Abbonamenti e Contatti" presente sul sito. Grazie!