Casi & Pareri

Data di pubblicazione: 28/04/2026
  • Aspettativa per motivi personali e familiari all’estero: limiti, durata e compatibilità lavorativa...
  • Area Tematica: Personale docente
    Argomenti: Permessi/congedi/aspettative: per seguire il coniuge all'estero

    Domanda

    Un’insegnante di scuola primaria, in ruolo dal 2017, si trova attualmente all’estero in quanto il coniuge lavora lì per un’azienda privata italiana. Ha usufruito dei seguenti periodi di aspettativa:
    1. Dal 01/09/2024 al 30/06/2025 (10 mesi)
    2. Dal 01/09/2025 al 30/06/2026 (10 mesi), attualmente in corso
    Entrambi i periodi di aspettativa sono stati richiesti e concessi per motivi di famiglia, lavoro, personali e di studio (CCNL 29/11/2007, artt. 18 e 19).
    Si chiede:
    1. Se sia corretto aver concesso i due periodi facendo riferimento alla medesima normativa.
    2. Quanti e quali ulteriori periodi di aspettativa la docente potrebbe eventualmente richiedere, e secondo quale eventuale frazionamento.
    3. Se, durante i periodi di aspettativa, la docente possa svolgere attività lavorativa. Attualmente sta lavorando presso una scuola con partita IVA.

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