Casi & Pareri

Data di pubblicazione: 31/03/2026
  • Sospensione dell’uscita autonoma da scuola di un'alunna minorenne per dissenso tra i genitori separati...
  • Area Tematica: Alunni, alunni portatori di disabilità
    Argomenti: Alunni/vigilanza: uscita degli alunni senza genitori Alunni: genitori separati

    Domanda

    A seguito dell'autorizzazione all’uscita autonoma a favore di un’alunna frequentante la classe PRIMA SECONDARIA DI PRIMO GRADO sottoscritta in data xx/xx/2025 da entrambi i genitori in regime di separazione con affidamento congiunto, il genitore padre della minore, trasmetteva a mezzo PEC in data xx.xx.2026 una revoca con effetto immediato dell’autorizzazione all’uscita autonoma della figlia.

    A seguito di tale comunicazione, questa Istituzione scolastica provvedeva a convocare separatamente i genitori al fine di acquisire elementi utili alla comprensione delle motivazioni poste a fondamento della richiesta. Nel corso dell’incontro tenutosi in data xx.xx.2026, alla presenza della scrivente e del personale amministrativo, il genitore manifestava preoccupazione per l’incolumità della figlia. In precedenza, nel corso di un’interlocuzione telefonica con la scrivente riferiva di aver personalmente constatato che la minore, di anni xx, all’uscita autonoma da scuola sarebbe nel giorno xxxxxxxxxxxxxxxx dando luogo ad una situazione di estremo pericolo. La stessa versione, il genitore la palesava alla collaboratrice della scrivente.

    Alla luce di tale situazione e nelle more di una definizione della questione tra le parti, questa Istituzione scolastica disponeva la sospensione temporanea dell’uscita autonoma della minore, al fine di prevenire possibili situazioni di rischio, comunicando formalmente e con urgenza la decisione ad entrambi i genitori.

    Nel caso di specie, essendo venuto meno il consenso di entrambi i genitori su una questione di rilevante interesse per la minore, questa Istituzione scolastica non ha ritenuto sufficiente il solo consenso della madre, ritenendo pertanto opportuno rimettere la questione alla valutazione dell’Autorità giudiziaria competente, al fine di valutare con urgenza la situazione rappresentata e adottare gli eventuali provvedimenti ritenuti opportuni nell’interesse della minore coinvolta.

    Si rappresenta altresì che, a seguito della comunicazione della decisione assunta dall’Istituto, la madre della minore ha fatto pervenire una diffida a mezzo del proprio difensore, nella quale dichiara di xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx; circostanza che le impedirebbe di provvedere personalmente al prelievo della figlia, prospettando altresì possibili azioni legali nei confronti dell’Istituto e sostenendo che la decisione adottata costituirebbe una lesione del diritto allo studio della minore.
    La scrivente chiede il vs autorevole parere:
    - Sulla correttezza della procedura messa in campo dalla scrivente;
    - Sulla opportunità che la decisione di sospensione momentanea debba essere formalizzata sotto forma di decreto della scrivente o possa essere sufficiente la comunicazione fatta al riguardo.

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