Casi & Pareri

Data di pubblicazione: 09/02/2026
  • Riorganizzazione delle sedi di scuola primaria e secondaria di I° tra Istituti Comprensivi diversi per garantire la continuità del curricolo verticale...
  • Area Tematica: Autonomia didattica, organizzativa e di ricerca
    Argomenti: Relazioni scuola/enti locali: plessi scolastici

    Domanda

    Sottopongo alla vostra attenzione un quesito concernente l’attuale articolazione dei plessi dell’Istituto Comprensivo da me diretto, che, a mio avviso, presenta criticità rilevanti sotto il profilo dell’efficacia del curricolo verticale.

    Nel territorio comunale insistono due Istituti Comprensivi. In entrambi, i plessi di scuola primaria e di scuola secondaria di primo grado risultano fisicamente distanti tra loro di circa 3 km. Nello specifico, di fronte al plesso di scuola primaria appartenente al mio Istituto, a meno di 50 metri, è collocato un plesso di scuola secondaria di primo grado afferente a diversa istituzione scolastica; analogamente, in prossimità (circa 50 metri) del plesso di scuola secondaria del mio Istituto è ubicato un plesso di scuola primaria appartenente all’altro Comprensivo.

    Tale assetto, pur non determinando criticità in termini di numero di iscrizioni o di alunni, rende di fatto inefficace l’attuazione della continuità e della programmazione verticale, che da anni costituiscono parte integrante della prassi didattica dichiarata nei documenti di istituto. Le famiglie, infatti, al termine della scuola primaria, operano prevalentemente una scelta basata sulla vicinanza fisica del plesso di scuola secondaria, indirizzandosi verso l’altra istituzione scolastica.

    Al fine di offrire alle famiglie una reale possibilità di scelta e di rendere concretamente attuabile la continuità verticale del curricolo, sto valutando l’ipotesi di una diversa allocazione delle classi, prevedendo l’attivazione di classi di scuola secondaria di primo grado presso il plesso di scuola primaria del mio Istituto e, specularmente, di classi di scuola primaria presso il plesso di scuola secondaria.

    L’idea è stata oggetto di un primo confronto informale con la Giunta comunale, che ha espresso un orientamento favorevole.

    Alla luce di quanto esposto, chiedo cortesemente di indicarmi:

    - quali siano i presupposti normativi e amministrativi per procedere a tale riorganizzazione;

    - quali atti e deliberazioni risultino necessari (interni ed esterni all’istituzione scolastica);

    - quali soggetti istituzionali debbano essere formalmente coinvolti (Comune, Ufficio Scolastico, Consiglio di Istituto, ecc.);

    - eventuali criticità giuridiche o procedurali da considerare preventivamente.

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