| |
 L’Ispettorato per la funzione pubblica, con nota n. 6006 del 13/2/2012, ha rilevato l’inottemperanza, da parte del MIUR, degli obblighi di comunicazione previsti dalla Direttiva n. 8 del 6 dicembre 2007 del Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione (All. n. 1), in particolare per la parte che riguarda la trasmissione dei dati relativi ai procedimenti disciplinari attivati nei confronti del personale della scuola.
La citata Direttiva, al paragrafo 6, secondo capoverso, impone a tutte le pubbliche amministrazioni di «inviare all’indirizzo di posta elettronica ispettorato@funzionepubblica.it i dati relativi all’avvio dei procedimenti disciplinari ed agli esiti degli stessi»,in particolare quelli attinenti alle«contestazioni mosse al dipendente, con specifico riferimento alla violazione imputata al medesimo, nonché il successivo esito del procedimento», i quali devono essere comunicati «entro 5 giorni» dalla loro adozione.
La C.M. del 20 aprile chiarisce, quindi, le procedure che le scuole dovranno seguire per regolarizzare le situazioni preesistenti e quelle in corso.
D’ora in poi, sottolinea la circolare, tutti gli atti inerenti i procedimenti disciplinari dovranno essere comunicati entro 5 giorni dalle scuole al Dipartimento della Funzione Pubblica e ai rispettivi uffici scolastici regionali.
A parere di questa testata telematica si tratta di una previsione che introduce un'ulteriore inutile carico di lavoro per le P.A. di dimensioni organizzative medio-piccole, in contrasto con gli obiettivi generali di semplificazione amministrativa.
|