Vorremmo introdurre per l'a.s. 2012/13 l'agenda digitale dell'insegnante presso la scuola primaria. Abbiamo a disposizione un file che permette di raccogliere dati in formato elettronico, salvarli su server lavorando attraverso i pc dei plessi in cui sono attivi sistemi di protezione e sicurezza (password, antivirus, ecc.). La normativa è molto rigida rispetto all'uso dei registri cartacei, ma si fa strada la necessità di promuovere la digitalizzazione della pubblica amministrazione anche per i risvolti economici implicati. A quali condizioni è possibile sostituire i registri cartacei con registri digitali? E' sufficiente proporre la cosa come sperimentazione e nel rispetto della autonomia organizzativa di un istituto?
A proposito del nuovo piano di dimensionamento, vorrei sapere se una scuola con meno di 600 alunni, in base alla nuova normativa,andrà in reggenza. Inoltre poichè il mio istituto comprende anche le scuole di un comune di minoranza linguistica e ha 530 alunni, potrà godere del parametro numerico dei 400 alunni e salvarsi dalla reggenza?
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